Docce da esterno: cosa sono e quali le migliori

Le docce da esterno sono prodotti diventati di uso comune negli ultimi anni e garantiscono, con un esborso molto variabile, un netto risparmio di tempo e di fatica a chiunque voglia godersi il magico momento di una doccia nel proprio giardino quando il caldo imperversa.

L’inverno è agli sgoccioli e la primavera tra poco più di un mese farà capolino con i primi caldi. Una doccia rilassante rappresenta il rimedio numero uno per frenare la sensazione di calore che, in estate, si fa ancora più insistente e frustrante. Il problema, però, sorge poco dopo, cioè quando doccia e bagno vanno ripuliti.

La conseguenza è chiara: si suda nuovamente e gli effetti benefici della doccia spariscono in un lampo. Le docce da esterno sono accessori che servono a ovviare a questi inconvenienti.

Se avete una terrazza o un giardino, la doccia da esterno fa al caso vostro. Non è necessario nemmeno essere in possesso di spazi relativamente grandi, perché di docce da esterno ne esistono di molti tipi e grandezze. Questi accessori si adattano perfettamente a qualsiasi esigenza sia dal punto di vista dello spazio sia da quello estetico.

La doccia da esterno è, inoltre, una risorsa che può essere sfruttata da strutture pubbliche e balneari, offrendo un comfort senza eguali e non avendo particolari controindicazioni, vista anche la semplicità con cui può essere installata.

Se la vostra preoccupazione risiede poi nello spreco di energia, sappiate che esistono le docce solari da esterno che rappresentano la soluzione definitiva. Accessori all’avanguardia ed ecologici, le docce solari da esterno sono semplici e geniali allo stesso tempo.

La doccia solare da giardino non ha bisogno di cavi elettrici per funzionare, infatti, l’acqua viene immagazzinata nel corpo della doccia e si riscalda con i raggi del sole. Esistono due metodi che consentono alla luce del sole di agire sull’acqua: il primo è l’approccio diretto, se così vogliamo chiamarlo, che vede l’energia termica prodotta dal sole accumularsi e riscaldare l’acqua. La doccia dovrà essere posizionata in zone ben esposte al sole. Il secondo invece sfrutta un impianto fotovoltaico, il quale garantisce maggior velocità nell’accumulo di energia solare e maggiori riutilizzi prima di doversi ricaricare.

La doccia va collegata a un tubo flessibile che eroga acqua fredda che poi viene riscaldata grazie alla tecnologia che raccoglie e immagazzina il calore dei raggi solari.

Esistono tantissimi modelli diversi per design, struttura, materiali, colori e modalità di funzionamento: in linea generale, le docce solari da esterno hanno delle caratteristiche comuni nella loro realizzazione.

In primo luogo, il corpo presenta al suo interno un serbatoio che può contenere una quantità variabile di acqua. Ci sono poi uno o più soffioni con ampio getto d’acqua con posizione regolabile. È possibile trovare poi anche un miscelatore temporizzato per selezionare la temperatura con la quale si desidera lavarsi. Una base con attacco ad innesto laterale e una valvola di sovrappressione completano la struttura di una tipica doccia solare. Pochi “ingredienti” che, ripetiamo, non hanno bisogno di cavi elettrici per essere sfruttati.

Abbiamo parlato di quantità variabile di acqua contenuta nel serbatoio, infatti, anche da questo punto di vista, le docce da esterno fanno felici un po’ tutti e vanno incontro a ogni tipo di esigenza. Alcuni modelli, pensati per coloro che utilizzano la doccia da esterno maggiormente come arredamento outdoor, possono contenere meno di 20 litri, altri offrono un immagazzinamento maggiore e, quindi, un’autonomia più lunga arrivando anche a 150 litri!

Una doccia solare da giardino potrebbe essere per molti una spesa non indifferente, ma si tratta di un vero e proprio investimento. La cifra spesa viene recuperata dal fatto che questi strumenti non vanno minimamente a intaccare il nostro abituale uso di energia elettrica. Il prezzo varia in base al numero di temporizzatori, al numero di rubinetti, alla quantità di acqua accumulabile nel serbatoio e al materiale.

Ci si può trovare a spendere da 200 euro a più di 2000 euro, ma questo non significa che chi sceglie la prima opzione porterà poi a casa un prodotto di scarsa qualità o non durevole nel tempo.

Docce da esterno: quali sono le migliori

Tra i migliori modelli di docce da esterno tradizionali da prendere in considerazione ci sono quelli di Arkema. La linea Funny Yin Top offre un buon compromesso qualità/prezzo.  Sempre di Arkema, le docce da esterno tradizionali della linee Jolly Top e Dada S Top sono opzioni molto interessanti se si è disposti a una spesa superiore.  Per un design più accattivante, invece, la scelta che consigliamo è AMA Luxury Marte. Se lo spazio a vostra disposizione è esiguo, potete protendere per AMA Luxury Hera

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Sul fronte docce solari da esterno, le linee Arkema Happy One e Jolly confermano che risparmiare comprando prodotti di ottima qualità si può. 

La doccia da esterno Jolly Plus possiede invece un serbatoio con una capacità di ben 30 litri, fattore che ne aumenta l’autonomia. Il suo corpo in ottone cromato fa la sua bella figyra anche sul piano estetico.

La doccia solare Arkema Energy Pro è una delle scelte migliori grazie al sistema anti-corrosione con cui è stata progettata. Il suo serbatoio di 75 litri permette un numero elevatissimo di riutilizzi.

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