Consigliati

Come pulire la piscina fuori terra? Idee e consigli

Come pulire la piscina fuori terra

La piscina fuori terra è una vera e propria oasi refrigerante da avere nella propria abitazione, ma come bisogna pulirla? Spesso le operazioni di manutenzione di una piscina possono sembrare complesse o addirittura frustranti. Inoltre, alcune azioni intraprese si rivelano inefficaci per un’ottima pulizia. Di seguito, riportiamo quindi alcuni consigli pratici per tenere sempre al meglio la piscina fuori terra.

Piscina fuori terra: cos’è

Le piscine fuori terra sono delle enormi vasche molto simili alle piscine interrate, ma decisamente più economiche e molto più facili da installare. Grazie a queste preziose caratteristiche, hanno riscosso un grande successo e hanno conquistato un posto nelle abitazioni che non dispongono di un terreno abbastanza profondo ad ospitare le piscine tradizionali. È infatti sempre più facile trovare questo tipo di piscina in ville e case con giardino ed anche in alcuni stabilimenti balneari.
Nonostante la facilità di montaggio e smontaggio, anche la piscina fuori terra ha bisogno di
manutenzione.

Manutenzione della piscina fuori terra

Il cloro

Per una corretta manutenzione è necessario l’utilizzo del cloro. La sua funzione è quella di uccidere le alghe, i batteri ed i microrganismi presenti nell’acqua, ma è bene maneggiarlo con cura. Il cloro deve essere dosato correttamente in base alla capacità della piscina, in modo da evitare un’irritazione a chi la utilizza.
Il cloro è disponibile in varie forme: liquida, in pasticche o in granuli. Nota bene che alcune tipologie di cloro hanno bisogno di una pre-dissoluzione; informati bene sul suo utilizzo specifico.
Oltre al cloro, va usato anche l’acido isocianurico: altro elemento importante per la manutenzione della piscina, ma anch’esso da testare con cura.

Pulizia: skimming e spazzolare

La piscina fuori terra va pulita ogni giorno da eventuali foglie ed insetti, mentre la pulizia delle pareti e dei filtri puoi tranquillamente ridurla ad una sola volta a settimana.
Con la prima operazione, lo skimming, avviene la pulizia della superficie; con la seconda, avviene un vero e proprio spazzolamento della struttura.

Skimming

Pulire la superficie dell’acqua è abbastanza semplice: basta disporre di un retino agganciato ad un’asta telescopica. Nell’arco di una decina di minuti avrai raccolto ogni tipo di detrito dalla tua vasca. Scegli un retino piatto per evitare di staccare a mano le foglie dalle trame della rete.
Se invece ti annoi tantissimo al sol pensiero di questa operazione di pulizia, puoi sempre optare per l’acquisto di un retino raccoglifoglie radiocomandato. Utilità e diletto in un unico oggetto!

Spazzolare

Purtroppo lo sporco di una piscina non si deposita solo sulla superficie dell’acqua o sul fondo della vasca. È in grado di depositarsi anche sulle pareti, sulle scalette e sugli angoli. Per prevenire l’attacco delle alghe, che amano insediarsi negli angoli più difficili da raggiungere, bisognerebbe spazzolare la piscina fuori terra un paio di volte a settimana.
È vero: questa è una delle operazioni più dispendiose di tempo, ma anche una delle più importanti. Trascurare questo aspetto della pulizia porta ad incrostazioni davvero difficili da eliminare.

Per spazzolare al meglio la vasca della tua piscina ti basterà (anche in questo caso) un’asta telescopica con una spazzola dalle setole abbastanza dure da non deteriorarsi facilmente. I robot pulitori riescono a pulire la linea dell’acqua ed anche le pareti, ma non riescono ad imprimere con abbastanza forza il gesto della pulizia. È dunque necessaria una pulizia manuale.

Cambio dell’acqua

La sostituzione dell’acqua in una piscina fuori terra, invece, va fatta in base alla frequenza del suo utilizzo. Va da sé che d’estate il suo utilizzo è più regolare rispetto agli altri periodi dell’anno e, dunque, è meglio rinnovare l’acqua con maggiore frequenza.
È bene specificare che con una manutenzione corretta e con l’utilizzo di filtri e di disinfettanti appropriati, l’acqua può essere cambiata sporadicamente.

Abbiamo notato come la manutenzione di una piscina fuori terra sia abbastanza pratica con l’utilizzo del cloro associato alle dovute accortezze manuali per prevenire la proliferazione di alghe, la manifestazione di macchie e dell’acqua torbida.