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Porte interne, come scegliere e quali sono le tipologie in commercio

porte interne

Ogni casa che si rispetti ha delle porte interne. È pur vero che, comunque, la tendenza è quella dell’open space. Ma non si è arrivati ancora, almeno nelle abitazioni più grandi, Le porte di casa, infatti, possono essere diverse tra loro. Anche se sono in ambienti vicini.

In questo approfondimento, parleremo delle varie tipologie delle porte per interni e come fare per sceglierle al meglio. Perché, se a primo impatto può sembrarti un acquisto ‘semplice’, in realtà non è così. E, ora, capirai anche perché.

Porte interne, le tipologie

Tra le tipologie di porte da interni, sicuramente non può mancare quella classica, chiamata ‘a battente’. A sua volta, può essere a più ante oppure avere dei blocchi divisori in pannelli. Al di là di questa tipologia tradizionale, come porte da interno puoi scegliere anche tra quelle scorrevoli.

Le porte interne scorrevoli sono particolarmente adatte per chi ha bisogno di ottimizzare ogni singolo centimetro del proprio spazio. Infatti, l’anta è si muove in maniera perpendicolare alla persone che vi si trova di fronte. Quasi come se fosse a scomparsa. Una porta interna di questo tipo può portare anche alla necessità di fare dei piccoli lavoratori di muratura. Ciò perché l’anta potrebbe scorrere su dei binari esterni.

Non mancano, sempre per questa tipologia di porte, anche modelli a due ante, che si aprono su due pareti. Tutto dipende dallo spazio che hai a disposizione. La terza tipologia di porta interna è, invece, quella che viene chiamata comunemente ‘a libro’.

Il nome non è casuale, perché gli interni porte realizzati in questo modo hanno dei pannelli – anche più di due – che formano una sorta di pacchetto. Così come per le porte casa a soffietto, anche qui lo spazio viene ottimizzato. Anzi, si presenta perfino come la soluzione ideale se non si ha uno spazio all’interno del muro dove inserire l’anta.

A questo punto, però, è importante sapere come scegliere le porte interne. E te lo spiegheremo nel prossimo paragrafo.

Porte interne, come sceglierle

Lo abbiamo detto all’inizio. Scegliere una porta interna non è affatto semplice. Ma, una volta comprese quali sono le tipologie, è necessario capire come optare quella che fa al caso tuo.

Il primo aspetto riguarda lo spazio. Le porte interne sono molto condizionate dai metri quadrati disponibili in ogni casa. Perché, banalmente, se tu vuoi delle porte di casa di un certo tipo ma non hai lo spazio per installarla, allora è inutile. Devi necessariamente optare per un’altra soluzione. Sembra un aspetto non di poco, in realtà è un fattore decisivo.

Altro aspetto molto importante per la scelta delle porte è quello che riguarda il materiale. Non parliamo soltanto dal punto di vista estetico, ma anche funzionale. Nel senso che, comunque, se hai un’abitazione di stile rustico, non puoi certamente – a meno che non ci siano dovuti accorgimenti – optare per un design ultra moderno.

E il design, in alcuni casi, dipende molte volte anche dal materiale stesso. Può essere in legno, in acciaio, in vetro, in ferro. A deciderlo sarai tu.

L’ultimo aspetto, tra i tanti disponibili, che abbiamo individuato riguarda l’aspetto estetico. Ricorda che le porte per interno non sono oggetti che possono essere cambiati da un momento all’altro. Ma sono prodotti ‘fissi’. Nel senso che dovrebbero durare un bel po’.

Quindi, oltre alla scelta della tipologia e dei materiale, pensa sempre che l’occhio vuole la sua parte. E, quindi, cerca di combinare questo aspetto con gli altri che abbiamo evidenziato. Perché, ti assicuriamo, le porte di casa interne possono dare davvero quel qualcosa in più a tutto il tuo ambiente.  Rivitalizzando anche quelle camere sottovalutate.

Dando un tocco davvero unico alla tua abitazione.