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Imparare a saldare: come si ottiene una saldatura perfetta

saldatura

Che sia per hobby o per lavoro, è sempre importante avere di fronte a sé alcune informazioni chiare e semplici per ottimizzare al meglio il tempo (e gli sforzi) e, contemporaneamente, migliorare la propria tecnica. Da che mondo è mondo, l’analisi e lo studio dello strumento, accelera questi processi e
permette e chi li utilizza di raggiungere risultati altrimenti impossibili. Per questi motivi, chi si avvicina al mondo delle saldature (ma anche chi già lo pratica da un po’) può trovare utile avere qualche informazione in più e conoscere realmente come funziona l’attrezzo che sta utilizzando.

Una prima grande distinzione: saldatura MIG e saldatura MAG

Prima di scoprire le differenze tra saldatura MIG e saldatura MAG, bisogna sottolineare i punti in comune. Entrambi i tipi di saldatura vengono definiti GMAW (Gas Metal Arc Welding, letteralmente: “Saldatura a gas ad arco metallico”): un procedimento che ha radici che risalgono più o meno alla metà del secolo scorso, a ridosso del termine della Seconda Guerra Mondiale e che, da allora, ha assunto un peso crescente di anno in anno. Come spesso accade, l’aumento dell’utilizzo è corrisposto ad una diminuzione dei costi dei materiali ed, ovviamente, alla scoperta di tecnologie che hanno reso questi processi di saldatura molto più semplici da mettere in atto, fino allo sviluppo di macchine “semiautomatiche” rivolte sia al mercato business che a quello consumer, a prezzi realmente bassi, se messi in relazione alla loro durabilità e, soprattutto, alla qualità del lavoro che può essere svolto.
La differenza sostanziale tra la saldatura MIG e quella MAG consiste nella tipologia del gas che viene utilizzato per la protezione del bagno di saldatura. Nel primo caso, infatti, il tipo di gas viene definito “Inerte” (Metal-arc Inert Gas). Nel secondo, invece, il gas è di tipo “Attivo” (Metal-arc Active Gas). Il risultato è praticamente il medesimo, se l’operazione viene effettuata con cura e maestria.

La saldatura MMA

Una terza tipologia di saldatura è la saldatura MMA (Manual Metal-arc). In questa modalità, la saldatura viene effettuata con un elettrodo singolo rivestito che viene cambiato manualmente al suo consumo. L’anima di metallo di questo, investito dalla corrente elettrica, si fonde e diventa il metallo di apporto della saldatura. Il rivestimento, invece, svolge l’importantissima funzione di flussante della corrente elettrica. La saldatura MMA è quella che molto spesso si adatta maggiormente all’utilizzo più sporadico e hobbystico, rispetto alla MIG/MAG. Questo perchè nel secondo caso (saldatura MIG/MAG), l’assenza dell’elettrodo e la presenza del filo continuo, permette non solo di poter utilizzare tensione ed amperaggio maggiori (e conseguentemente raggiungere temperature più elevate), ma soprattutto eliminare il fastidio delle scorie date dal rivestimento dell’elettrodo stesso che viene, come precedentemente sottolineato, sostituito dal gas (attivo o inerte che sia).

Quindi, per concludere: non esiste probabilmente una saldatrice migliore delle altre in termini assoluti. Prima dell’acquisto bisogna tener presente la tipologia e l’intensità del lavoro che si vuole svolgere. A seconda delle proprie esigenze, quindi, si potrà scegliere la macchina che più adatta e iniziare ad effettuare saldature perfette.

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