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Docce angolari, cosa sono e quali scegliere?

docce angolari

Le docce angolari sono una particolare tipologia che, negli ultimi tempi, si è sempre più diversificata. Questo perché le esigenze sono cambiate e il bagno è, oggi, non più una semplice stanza dove poter aver un po’ di privacy. Ma molto di più.

E, quindi, anche le case produttrici si sono dovuti adeguare con nuovi stili e design. In questa guida di GiordanoShop ti parleremo delle docce angolari, parlando dei materiali da cui sono composte e di un particolare modello, quello walk-in.

Docce angolari, i materiali

Prima di parlare dei materiali delle docce angolari, è importante spendere qualche parola sulle misure. Infatti, il box doccia può quadrato, rettangolare o stondato. Al di là della tipologia, però, sono le misure l’aspetto fondamentale: possono essere sia di 70×70, adatti per spazi molto piccoli, oppure 70×90 o 70×100, per ambienti di certe dimensioni.

Per quanto riguarda i materiali, c’è da fare una precisazione. Qualche anno fa, andava di moda l’acrilico per le pareti, ma oggi il vento sembra essere cambiato. Il motivo è presto detto: l’acrilico tendeva a cambiare colore col tempo, a ingiallirsi.

Per questo motivo la scelta si è poi spostata sul vetro temperato. Oltre al fatto che, ovviamente, non cambia colore, qualora dovesse rompersi i pezzi diventano molto piccoli in modo che nessuno possa tagliarsi. Va da sé, però, che in questo caso i bambini devono stare alla larga in situazioni del genere.

L’acrilico è, invece, molto indicato per il piatto doccia, essendo molto personalizzabile e, quindi, può essere adattato per tutti gli spazi, grandi o piccoli che siano. Il piatto doccia può essere anche composto da sassi, molto belli da vedere, e dal marmo e resine. Queste ultime, essendo antiscivolo, sono molto utili per evitare possibili infortuni.

Nelle docce angolari, il vetro ha un’importanza fondamentale perché, a seconda del modello, riesce a far cambiare praticamente stile a tutto il bagno. Puoi optare per il vetro resistente, al fine di esaltare l’interno della doccia.  Oppure anche trasparente ma colorato di nero, dal nome fumè. O, ancora, trasparente extrachiaro. Quest’ultima tipologia di vetro è molto elegante. Oltre a essere anche immune ai riflessi.

Docce angolari walk in

Indipendentemente dalle misure, dalle dimensioni, dal piatto, le docce angolari walk in hanno un loro fascino. Eleganti, a tratti minimal, danno quel tocco di classe e signorilità davvero niente male, riuscendo a sorprendere i tuoi ospiti. Non ne hai mai sentito parlare? Allora andiamo a vedere nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Le docce angolari walk in non sono totalmente chiuse ma lasciano uno spiraglio per l’ingresso. Questo spiraglio non si può chiudere e rimane aperto per sempre. Indicata oggi proprio per questo tipo di docce, è molto semplice da realizzare.

Ti basta costruire un’ulteriore parete che viene sorretta da sostegni metallici al muro opposto da dove viene inserito il soffione. Oltre al design minimalista di cui abbiamo già parlato, un altro dei vantaggi è quello della pulizia.

Rispetto alle docce angolari più classiche, dove devi aprire e chiudere continuamente, in questo caso, per pulire la doccia devi soltanto entrare. L’unico intoppo potrebbe essere il fatto che, in caso di disattenzione, l’acqua potrebbe uscire fuori.

In realtà, questa situazione è facilmente evitabile se metti il soffione dalla parte opposta dell’apertura e hai una parete in vetro abbastanza grande da coprire eventuali schizzi d’acqua.

C’è da dire, però, che questo è davvero l’unico inconveniente che potrebbe capitare, peraltro molto semplice da aggirare. Se vuoi essere alla moda, quindi, oltre alle misure del box doccia, alle dimensioni, prova a vedere quali docce angolari walk in sono le più indicate per il tuo bagno abbinando comodità e funzionalità. Ora non resta altro che scegliere la tua nuova doccia angolare, dai uno sguardo a questa pagina.