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Cristallo doccia, i 5 migliori modelli da scegliere

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Cristallo doccia, quale scegliere? Quando si parla di box doccia in cristallo quali sono le caratteristiche che che ci spingono a fare delle scelte e a scartarne delle altre? Quando ci si ritrova a fare una scelta relativa alla doccia cristallo, la verità è che la decisione finale deve rispondere a tre criteri su tutti. Il primo è l’estetica, il secondo è la qualità (con annessa sicurezza) e il terzo è il prezzo. Continua a leggere i nostri utili consigli se vuoi conoscere le informazioni necessarie per la scelta del miglior cristallo doccia.

Box doccia cristallo. L’importanza dei materiali

Uno degli elementi principali da prendere in considerazione quando si parla di box doccia cristallo è senza ombra di dubbio la qualità dei materiali. La domanda che più spesso i tecnici si sentono rivolgere è sempre la stessa. Per un box doccia, vetro temprato o cristallo? Quale dei due materiali è più indicato per una cosiddetta doccia cristallo, che possa essere al contempo bella e sicura? Cerchiamo di chiarire le differenze tra quelle che vengono definite le due principali  tipologie di vetro per docce.

  • Il vetro. Quando parliamo di vetro per doccia cristallo, ricordiamoci sempre che si consiglia sempre un vetro temprato. La tempratura è un procedimento di lavorazione che attraverso l’utilizzo del calore, rafforza la lastra di vetro. Questo risulta utile nel momento in cui il nostro cristallo doccia dovesse sfortunatamente rompersi. Questo procedimento permette infatti al vetro di rompersi in pezzi che minimizzano il danno dell’infortunio.
  • Il cristallo. Tra i vantaggi del cristallo c’è senza dubbio la qualità estetica. La sua brillantezza è raggiunta grazie all’introduzione di ossido di piombo nella lavorazione del vetro. Non solo. Anche per sicurezza il cristallo è un materiale sicuro. La sua particolare lavorazione, conferisce al nostro box per cristallo doccia maggior elasticità e flessibilità. Questo di fatto minimizza in partenza i rischi di rottura.

Box doccia. Trasparente? Opaco? Colorato?

Un volta scelto se vogliamo un box doccia di vetro temprato oppure uno i cristallo, non ci rimane che scegliere la qualità estetica che il nostro cristallo doccia dovrà avere. A seconda della texture e della colorazione possiamo così distinguere tra vetri e/o cristalli:

  • Trasparenti: il vetro si presenta con una texture liscia, limpida e lucida.
  • Satinati: il vetro in questo caso si presenta con una texture opaca e smerigliata.
  • Serigrafati: il cristallo doccia si presenta come una via di mezzo tra le precedenti. Il vetro trasparente viene interrotto per motivi di privacy  e maggior intimità da fasce satinate.
  • Oscurati o fumè: il vetro può essere oscurato. Particolarmente apprezzato dagli appassionati di design perché molto elegante.

Cristallo doccia. I cinque migliori modelli da scegliere

Oltre alla qualità dei vetri, è giunto il momento di scegliere la forma del vostro box. Questo tipo di scelta non è una scelta da fare in maniera inopinata. Prima di scegliere la forma del vostro box doccia e dei relativi vetri, bisognerà capire bene la conformazione dell’angolo doccia. Questo va vagliata capendo bene il luogo in cui sussiste la predisposizione degli scarichi. Dopo aver deciso questo, potremo allora scegliere tra i cinque migliori modelli di cristallo doccia consigliati da noi.

  • Cristallo doccia angolare: la cabina angolare, detta anche porta con lato fisso è la tipica cabina che viene montata in un angolo del bagno. Questo significa che i vetri che costituiranno il box sono solo due. Si tratta delle soluzioni più frequenti perché ottimizzano bene gli spazi. La porta può essere a scorrimento o anche battente se volete.
  • Cristallo doccia walk-in: una vera e propria doccia open space. Si tratta di una soluzione particolarmente prediletta dagli amanti del design. Ma in generale da chi non vuole rinchiudere la zona doccia dietro una porta.
  • Cristallo doccia semicircolare: anche questa soluzione è amata dagli appassionati di designer. Oltre che bella e caratterizzata dal piatto doccia stondato e dai vetri curvi, è anche pratica e riduce gli spazi di una normale doccia angolare.
  • Cristallo doccia per parete sopravasca: la soluzione ideale per chi voglia un vetro di protezione che si elevi non sul piatto doccia ma sui braccioli di una vasca da bagno che diventa così anche un pratico box all’occorrenza.
  • Cristallo doccia in nicchia: la lastra è posta sul lato frontale del box doccia. I tre restanti lati sono realizzati in muratura. La porta in questo caso può essere a porte di saloon, ma anche a battente e scorrevole.