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Pergolati, quali scegliere? Ecco la guida di GiordanoShop

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Avere uno spazio di frescura nel proprio giardino è un vero e proprio ‘must’. Occhio ai pergolati. Non soltanto d’estate, quando il caldo afoso sembra che non dia tregua. Ma anche d’inverno, quando piove all’improvviso e tu ti ritrovi a trascorrere qualche momento al di fuori della tua abitazione.

Per questo, infatti, molte persone decidono di costruire dei pergolati, veri e propri rivestimenti che ricoprono una porzione di giardino. Per quanto riguarda i materiali, però, oggi la scelta cade soprattutto su tre tipologia: in ferro, in alluminio e in legno. Scopriamo tutti i dettagli.

Pergolati in ferro, le caratteristiche

La prima caratteristica dei pergolati in ferro è l’eleganza. Con il loro stile vintage e fine, sono adatti ad ambienti ricercati o, quantomeno, moderni. È un po’ più costoso rispetto alle altre due tipologie ma ciò è dovuto alla particolare caratteristica del materiale.

Infatti, il ferro non ha soltanto bisogno di essere riverniciato ma anche di una zincatura a caldo, per evitare o almeno contrastare la formazione della ruggine. Se non hai limiti di budget e vuoi il massimo, i pergolati in ferro possono essere la soluzione ideale.

Devi, però, prestare attenzione a due importanti aspetti: in estate, se il ferro non è di alta qualità, tende a surriscaldarsi. Ciò significa che se vuoi semplicemente poggiare la mano su una colonna di pergolato, non puoi farlo perché la temperatura è elevata.

Inoltre, non riesce a supportare carichi troppo pesanti. Se non hai nulla da poggiare, allora non preoccuparti: il pergolato in ferro è quello che fa al caso tuo.

Pergolati in alluminio, le caratteristiche

Leggerezza e praticità. Sono le due parole d’ordine dei pergolati in alluminio. Infatti, sono trasportabili ovunque tu voglia perché non pesano tantissimo. E, questo, dona loro una certa versatilità. Potrai, infatti, spostarli in spazi a seconda, ad esempio, di dove batte il sole.

Inoltre, la leggerezza ti permette di poterli installare anche in punti molto sensibili, come ad esempio i giardini pensili dove, per precauzione, si preferisce non inserire oggetti che pesino troppo.

Per quanto concerne, invece, la manutenzione, c’è da dire che è quasi inesistente. Attenzione al ‘quasi’ però: non stiamo dicendo che non devi preoccuparti ma puoi anche non stare con l’ansia che possa rovinarsi.

Infine, ultimo appunto sullo stile. I pergolati in alluminio sono perfetti per chi ama il design minimal, senza tanti fronzoli. L’ideale in contesti moderni dove si punta all’essenziale e, appunto, come abbiamo detto prima, alla praticità.

Pergolati in legno, le caratteristiche

Chiudiamo questo approfondimento con i pergolati in legno. Il loro principale vantaggio è quello della robustezza e della solidità: una volta che li hai installati, difficilmente volano via o, comunque, ti danno problemi.

Come puoi immaginare, sono l’ideale per un contesto rustico ma nello stesso tempo elegante. D’altra parte, però, è un materiale che necessita di manutenzione. Questo perché, in generale, tende ad assorbire la pioggia anche se c’è da dire che i modelli più innovativi presentano anche una finitura traspirante all’acqua, in modo da non penalizzare troppo il pergolato in caso di condizioni atmosferiche avverse.

Al di là di questo, però, mediamente ogni tre anni è importante controllare in maniera precisa tutti gli aspetti della struttura. Ovviamente, è sempre un tempo ‘medio’ ma tu se vedi che qualcosa non va, corri subito ai ripari.

In altre parole, quindi, il pergolato in legno è un prodotto che più lo tratti bene e più avrai lui ti tratterrà bene, nel senso che durerà molto tempo e resisterà a pioggia, neve, grandine, caldo.

Se hai l’ambiente giusto per installarlo e uno stile conforme, è la scelta giusta. Bellezza estetica, resistenza ed eleganza a disposizione per te e il tuo giardino.