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Come posare piatti doccia, la guida di Giordanoshop

Come posare piatti doccia

Il bagno, oggi, è uno degli spazi più importanti in casa. E uno dei componenti più importanti sono sicuramente i piatti doccia. Ma come posare i piatti doccia?  Questo perché le persone hanno molto cura della propria igiene e della pulizia personale.

Proprio per ciò ti racconteremo prima di tutto come posare piatti doccia in pochi istanti e i vantaggi di quelli in resina. Questi ultimi, infatti, sono tra i materiali più utilizzati per prodotti del genere.

Leggendo tutta la nostra guida, quindi, capirai il perché. Ora, però, cominciamo subito proprio elencandoti gli step per imparare come posare i piatti doccia.

Sembra un’operazione complicata ma sapere come posare i piatti è davvero semplice. Ci sono pochi e semplici step da seguire e tenere bene a mente.

Come posare piatti doccia?

Prima di tutto, devi ponderare bene lo spazio che occupa il piatto doccia. In questo caso, ti basta semplicemente poggiarlo a terra e segnare – con matita, penna o altro oggetto – l’angolo occupato. Ora devi prendere i quattro piedi e posarli negli appositi angoli. Ricorda che devono essere ben messi, poiché devono fungere da appoggio. Adesso, usa il collante per fare in modo, ovviamente, che i piedi possano fissarsi bene a terra.

Attenzione allo scarico. Deve esserci uno spazio apposito e, per ‘trovarlo’, riappoggia di nuovo il piatto doccia nei supporti e segna il punto dove deve andare la piletta sifonata. Adesso inserisci il giunto o, se possibile, anche un canotto estraibile. Ciò ti consentirà di poter personalizzare il getto d’acqua. Fissa tutto con la guarnizione e prova, dopo un paio di ore, se è tutto ok.

Adesso è il turno di passare alla base proprio del tuo piatto doccia. Ricordi i quattro blocchi che hai realizzato prima? Ti servono per i lati esterni. Una volta tagliati, infatti, devi posizionarli nei quattro punti all’estremità. Se hai usato bene il collante, non dovresti aver problemi di attacco con il pavimento. Utilizza, però, il medesimo collante anche per la parte superiore poiché devi mettere il piatto doccia. Che deve essere ben fissato. Una volta che hai appoggiato il piatto doccia, non lesinare qualche piccola (piccola, eh!) martellata per fissare meglio il tutto.

Abbiamo quasi finito. Ci sono da sistemare la piletta sifonata e i bordi. Per il primo punto, ti basta semplicemente inserire il tappo, girarlo fino a che non si blocchi e il gioco è fatto. Per i bordi, devi prestare un po’ più di attenzione: una volta che hai sgrassato bene il tutto – puoi usare anche l’alcol – metti un po’ di silicone antimuffa. Ciò ti evitare delle possibili infiltrazioni.

Piatto doccia in resina, i vantaggi

Il piatto doccia in resina presenta dei vantaggi non da poco. Prima, però, di addentrarci nell’argomento, spendiamo qualche parola su cosa sia questo materiale.

La resina, infatti, è una sorta di marmo ricomposto, naturale e molto resistente. E le sue origini risalgono a tantissimi anni fa.

Uno dei vantaggi principali lo abbiamo scritto: la resistenza. Sia ai liquidi – dall’acqua a quelli più ‘forti’ – sia agli urti e ai pesi eccessivi. In questo modo, quindi, davvero tutti possono usare piatti doccia su misura in resina.

E se dovesse per assurdo rompersi? Ecco un’altra peculiarità: ripararlo è davvero semplice e non c’è necessità di chiamare un tecnico. Quindi, ti ritroverai a risparmiare tempo e denaro.

Presenta, infine, un’altra caratteristica importante: non fa disperdere il calore. Un fattore molto positivo, soprattutto d’inverno, quando le temperature sono più basse.

Un piccolo svantaggio? Non trascurare la manutenzione perché, come tutti i prodotti che sono belli e resistenti, non devono essere trascurati. Ma, ovviamente, se hai un piatto doccia in resina va da sé che presti attenzione a tutto.