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Carrelli da lavoro, tipologie e caratteristiche

Non esistono laboratori, logistiche senza i carrelli da lavoro. Hai presente quegli attrezzi che possono essere alzati e trasportati con le ruote? Ecco, nella guida di GiordanoShop parleremo proprio di questo.

Se hai un’azienda e devi comprarne uno, oppure hai un capannone e ne hai necessariamente bisogno, devi assolutamente leggere questo approfondimento.

TI racconteremo, infatti, delle caratteristiche del carrellino da officina e come sceglierlo tra i tanti che sono presenti online e nei negozi ‘fisici’. Anche perché, oltre al lato estetico, devi capire qual è davvero funzionale per la tua attività. E, soprattutto, che possa farti ottenere il massimo, se non con il minimo sforzo, comunque cercando di ottimizzare i tempi e il carico di lavoro.

Carrellino officina: le caratteristiche

Il carrellino per l’officina ha delle caratteristiche proprie. Che lo rendono, appunto, peculiari ad aziende o attività, in particolare nel settore della logistica.

Infatti, serve a spostare le merci all’interno della stanza dovunque tu voglia. E ciò vale per qualsiasi tipo di merce. L’importante è, infatti, che non superi la soglia di peso che il carrello può supportare. Nella parte anteriore, inoltre, ci sono le braccia che, in gergo tecnico, si chiamano ‘forche’.

Le forche hanno proprio il compito di sollevare la merce, trasportarla nel luogo desiderato e, infine, immagazzinarla nella miglior posizione possibile. Generalmente, però, tutta la merce viene inserita in dei contenitori che poi vengono, ovviamente, spostati con il carrellino da cucina.

Il carrellino da officina si differenzia anche per diverse tipologie che sono presenti sul mercato. Il sistema di trazione, ad esempio, può essere a benzina, a diesel, elettrico o perfino manuale. Diversa è anche la posizione delle forche: al centro, più avanti, più indietro, a seconda di come è stato progettato il carrello da officina.

O, ancora, in base al movimento che andranno a compiere. Ora, però, una volta che hai acquisito le giuste conoscenze per comprendere le caratteristiche di un carrello da officina, è importante capire come scegliere quello che fa al caso.

Ed è proprio ciò che faremo nel prossimo paragrafo.

Banchi da lavoro e carrelli: come sceglierli

In quest’ultimo paragrafo dedicato ai banchi da lavoro e ai carrelli da officina, vedremo come paragonare quelli presenti sul mercato. Il primo aspetto che devi valutare è il materiale. Di solito, sono tre i possibili materiali: plastica, acciaio e alluminio. I carrelli da officina in plastica sono più leggeri ma rischiano di rompersi più facilmente. Quelli in acciaio sono più pesanti ma molto rigidi mentre, infine, quelli in alluminio sono leggeri ma meno rigidi.

Un altro aspetto importante è la velocità e la capacità dei movimento. Un carrello da officina 4X4 è molto più efficace, in tal senso, di un carrello che ha soltanto le due ruote posteriori ‘girevoli’. C’è da dire, però, che un carrello con 4 ruote piroettanti costa di più rispetto a quello classico.

Particolare attenzione va riservata anche ai cassetti portaoggetti. In questo caso, è necessario approfondire alcuni aspetti. In primis, bisogna vedere se è presente il sistema di scivolamento con i cuscinetti a sfera, per far ‘scorrere’ l’oggetto senza alcun problema. Da valutare, inoltre, la possibilità che ci siano sistemi di chiusura per la sicurezza dei bambini che, magari, potrebbero essere presenti.

Alcuni carrelli da officina hanno anche dei cassetti che, all’interno, presentano dei piccoli cuscini per far sì che gli oggetti non si rompano e possano essere poggiati senza intaccarlo. Infine, bisogna notare che ogni cassetto è circondato da un sistema di chiusura, facendo sì che la roba non cada e possa rompersi.

In ogni caso, però, come puoi immaginare, più funzionalità sono presenti nel carrello da officina e più il prezzo sale.